posa parquet

Cosa significa posare bene un parquet?
Per questa tematica ci sono due punti da considerare:

  • tecnica di posa
  • geometria di posa
  • Tecnica di posa del parquet

Esistono due metodologie di posa in opera per pavimenti in legno massello:

  • Incollato | i listelli in legno massello (di spessore 10 o 15 mm) vengono incollati direttamente al sottofondo. Questo tipo di posa è ottimale nel caso in cui si voglia posare direttamente sul pavimento già esistente o su un riscaldamento a pavimento.
  • Inchiodato | i listoni, maxi listoni e le tavole da 23 mm di spessore, con incastro maschio/femmina su tutti i lati, vengono inchiodati o avvitati. Le larghezze variano da 9 a 21 cm e le lunghezze arrivano fino a 2,5 m (o 4 m nel caso del larice). Per il sottofondo è possibile utilizzare diverse tecniche: annegare i magatelli nel battuto di cemento, posare delle radici, oppure utilizzare un pannello fenolico o OSB su cui avvitare i listoni. La posa avvitata rende il pavimento ispezionabile in qualunque momento.

Tipi di posa del parquet

 

1. Cassero  regolare 

I listelli, tutti dello stesso formato, sono disposti in modo che le giunzioni di testa siano in posizione costante rispetto a ciascuna lista della fila accanto.

Consigli di posa e posizionamento del parquet

  • disporre i listelli trasversalmente rispetto alla fonte di luce principale
  • nel caso di ambienti con muri fuorisquadra, posare i listelli inclinati rispetto a tutte le pareti
  • la posa va centrata rispetto alla porta d’ingresso
  • per allungare una stanza (effetto ottico), posare i listelli perpendicolari alla porta d’ingresso
  • per allargare una stanza (effetto ottico), posare i listelli paralleli alla porta d’ingresso
  • posare i listelli con le giunzioni di testa a 1/3 della fila accanto e non nella mezzeria

 

2.Parquet a spina italiana

I listelli sono disposti a 90° tra loro. La posa può essere dritta o diagonale e, a differenza delle precedenti, deve partire dal centro della stanza.

 Lo schema di un parquet a spina italiana, detto anche spina classica o tradizionale, è di più semplice realizzazione rispetto alle varianti che vedremo nel prossimo paragrafo: nel parquet a spina tradizionale è infatti sufficiente accostare perpendicolarmente i listoni, incastrando la testa di uno all’estremità del fianco dell’altro, con un angolo di 90°.

Consigli di posa e posizionamento del parquet

  • la posa va centrata rispetto alla stanza

Parquet a spina ungherese o francese?

Si tratta di soluzioni molto eleganti, derivate non a caso dalle pavimentazioni in legno delle grandi regge mitteleuropee, da cui il riferimento all’Ungheria e alla Francia, nei cui palazzi si ritrovano spesso pavimenti con questo tipo di geometrie.

La posa a spina francese, per essere realizzata, implica un passaggio di lavorazione in più rispetto a quella a spina italiana, ovvero il taglio delle teste dei listoni con un angolo di 45°, particolare che rende questo tipo di parquet più costoso e di difficile posa.

Allo stesso modo, la posa a spina ungherese prevede il taglio delle teste, ma con un angolo di 30/60°, ottenendo un effetto più morbido rispetto alle controparti italiana e, soprattutto, francese.

Nella realtà del mondo dell’arredo e della ristrutturazione, però, queste definizioni non vengono applicate così rigidamente, e capita quindi di vedere etichettati due pavimenti spinati con lo stesso schema sia come francese che come ungherese. Alla fine bisogna sempre valutare l’effetto finale anche in base alle proprie aspettative di arredo domestico.  

5. A quadro

I listelli sono disposti a formare un quadrato. Ogni quadrato è disposto perpendicolarmente agli adiacenti.

Consigli di posa e posizionamento del parquet

  • evitare nel caso di muri fuorisquadra

6. Fascia e bindello

La zona perimetrale della stanza (fascia) viene rivestita con una geometria diversa dal centro stanza e tra una geometria e l’altra vengono posati dei listelli che fanno da raccordo tra i due diversi schemi di posa (bindello).

Consigli di posa e posizionamento del parquet

  • evitare nel caso di muri fuorisquadra

 

 

Seguendo l’esperienza e la fantasia, un artigiano esperto è poi in grado di posare il parquet creando geometrie molto elaborate e fantasiose, come in un gigantesco tangram ripetuto su tutto il pavimento. Qui sotto possiamo vedere alcuni esempi di parquet con schemi molto particolari.